GIUGNO 2026
Per decenni la destinazione è stata il principale criterio di scelta di una vacanza. Oggi qualcosa sta cambiando. Secondo gli insight raccolti dai tour operator il 63% dei viaggiatori individua nella componente relazionale ed esperienziale la motivazione principale della partenza, mentre solo il 19% indica come prioritaria la scoperta di nuove destinazioni.
In particolare:
- il 36% vuole conoscere nuove persone e ampliare la propria rete sociale;
- il 27% cerca esperienze condivise e attività di gruppo;
- il 19% parte principalmente per visitare nuovi luoghi;
- il 10% vuole ripartire dopo una separazione;
- l’8% indica altre motivazioni.
Il dato suggerisce un cambiamento profondo nelle modalità di consumo del turismo: per una quota crescente di viaggiatori la vacanza non viene più scelta soltanto per la meta, ma per l’esperienza complessiva che può offrire.
Parallelamente cresce anche il numero di persone che viaggiano senza partner. Secondo le elaborazioni del tour operator, circa una prenotazione su due nel mercato italiano viene effettuata da viaggiatori individuali.
La novità non è semplicemente l’aumento dei single. Sta cambiando il significato stesso del viaggio. Sempre più persone partono indipendentemente dalla propria situazione sentimentale e cercano nella vacanza occasioni di socialità, condivisione ed esperienza.
Per molti viaggiatori la vacanza non è più qualcosa che si organizza in funzione di una coppia. È diventata un’esperienza individuale che può generare nuove relazioni, amicizie e occasioni di incontro. Per questo la componente relazionale sta assumendo un peso crescente nelle scelte di viaggio.






