Tutte le news e le opinioni sulla magistratura, la riforma, l’attività dei magistrati e degli avvocati, il rapporto con la politica
APRILE 2026 Nel dibattito sulla vendita di San Siro si continua a parlare di «turbativa d’asta» come se fosse stata indetta una vera gara pubblica. È un’impostazione che rischia di risultare fuorviante: si sta costruendo un caso penale su una premessa che, alla prova dei fatti, non regge. Il percorso scelto dal Comune di Milano…
APRILE 2026 In Italia basta pronunciare la parola “grazia” e si attiva un riflesso quasi automatico: sopracciglia che si alzano, indignazione pronta all’uso e una discreta rimozione collettiva di ciò che la parola significa davvero sul piano giuridico. Così, quando il Presidente della Repubblica esercita una prerogativa prevista dalla Costituzione, la reazione non è chiedersi “perché”…
MARZO 2026 L’altra sera, a urne chiuse da poco, il Pubblico ministero in un processo contro di me – che sono accusato di avere criticato un magistrato che si è molto offeso – ha chiesto una pena di tre anni e mezzo di prigione. Il reato è il solito: diffamazione a mezzo stampa. Il magistrato…
MARZO 2026 “Il danno di immagine prodotto da questa campagna referendaria – nella eterogenesi dei fini di questa riforma – è ormai irreversibile, e di esso pagheranno le spese le generazioni future di magistrati. Nessun cittadino si sentirà più garantito nelle aule di giustizia al cospetto di individui che amministrano la legge “in nome del…
MARZO 2026 Il referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati del 2026 rimarrà negli annali come il caso studio definitivo sul paradosso della comunicazione politica moderna. Se avessimo giudicato l’esito della consultazione basandoci esclusivamente sulle metriche di TikTok, sulla pervasività dei contenuti sponsorizzati o sulla viralità degli hashtag, avremmo scommesso su una vittoria schiacciante del…
MARZO 2026 Sì la magistratura italiana, oggi, è un soggetto politico. Quando ci sono competizioni, anche di natura elettorale, per prima cosa bisognerebbe capire chi ha vinto e chi ha perso. Al di là, ovviamente, di un dato incontestabile: il Popolo italiano si è espresso in senso contrario alla proposta di riforma della Costituzione. Proviamo…
MARZO 2026 Il risultato del referendum sulla giustizia è chiaro, inequivocabile e va rispettato. È il fondamento di ogni sistema democratico. Ma proprio per questo, accanto all’accettazione del verdetto popolare, è necessario analizzare con attenzione il clima che ha accompagnato la consultazione e alcune reazioni successive che sollevano interrogativi seri sul piano istituzionale. Tra queste,…
MARZO 2026 In una stagione segnata da tensioni istituzionali, polarizzazione politica e crescente sfiducia nei confronti dello Stato, il referendum sulla giustizia assume un valore che va ben oltre il contenuto dei singoli quesiti. Non si tratta soltanto di esprimersi su norme, procedure o equilibri tra poteri. Si tratta, prima di tutto, di riaffermare il…