LUGLIO 2025
Recentemente, a inizio luglio 2025, Elon Musk ha annunciato la formazione di un nuovo partito politico chiamato “America Party”. Questa mossa arriva in seguito a una rottura con l’ex presidente Donald Trump e al disaccordo di Musk su alcune politiche governative.
Musk ha dichiarato che l’America Party mira a sfidare il “sistema bipartitico” (che lui definisce a volte come un “uniparty”) e a “ridare la libertà” ai cittadini.
Sebbene i dettagli completi debbano ancora essere definiti, Musk ha indicato che la piattaforma del partito includerà:
o Riduzione del debito e spesa responsabile.
o Modernizzazione dell’esercito con intelligenza artificiale e robotica.
o Meno regolamentazione, in particolare nel settore energetico.
o Libertà di parola.
o Politiche pro-nataliste.
o Politiche centriste in altri ambiti.
La decisione di Musk sembra essere stata influenzata da un sondaggio che ha condotto sulla sua piattaforma X (precedentemente Twitter), dove la maggioranza degli utenti ha espresso il desiderio di un nuovo partito politico. Ha anche espresso forte opposizione a quello che ha chiamato il “One Big, Beautiful Bill” firmato dal Presidente Trump, criticandolo come “schiavitù del debito”.
Musk ha suggerito che il partito potrebbe concentrarsi su pochi seggi chiave al Senato e alla Camera per fungere da ago della bilancia e influenzare la legislazione.
È importante notare che Elon Musk, essendo nato in Sudafrica, non è idoneo a candidarsi alla presidenza degli Stati Uniti, un fatto che lui stesso ha riconosciuto.
In sintesi, mentre c’è stato un “American Party” storico con principi nativisti, il più recente “America Party” è una nuova iniziativa politica di Elon Musk che mira a creare un’alternativa al sistema bipartitico statunitense, con una piattaforma incentrata su responsabilità fiscale, innovazione tecnologica e riduzione della burocrazia.






