Fatti e notizie dagli esteri. Politica internazionale, parlamento europeo, commissione europea, geopolitica
FEBBRAIO 2026 Provate a immaginare un mondo dove il rumore più pericoloso non è lo scoppio di una bomba o il cingolo di un carro armato, ma il suono di un saluto tra due amiche che si incrociano per strada. Sembra l’incipit di un romanzo distopico di serie B, di quelli scritti con troppa foga…
GENNAIO 2026 Nel 2026 l’economia russa non è ancora collassata, ma si trova in una fase di evidente sofferenza. Il motore della crescita legata allo sforzo bellico sta rallentando, il regime sanzionatorio si fa più stringente, le riserve finanziarie si assottigliano e l’incertezza penetra sempre più nella vita quotidiana. Quella che per lungo tempo è…
Le scuse pubbliche di Kim Bom, fondatore di Coupang, non hanno spento la polemica. La violazione che ha coinvolto oltre 33 milioni di utenti rappresenta molto più di un incidente aziendale: è la prova che uno dei Paesi più digitalizzati al mondo resta vulnerabile nel suo cuore informatico. Il ritardo di mesi tra l’inizio dell’intrusione…
GENNAIO 2026 Nell’immaginario collettivo, la Groenlandia evoca una sconfinata e inospitale distesa di ghiaccio, un’isola remota ai margini del mondo conosciuto. Questa percezione, tuttavia, è ormai superata dagli eventi. Sotto la sua coltre gelida, la Groenlandia è diventata l’epicentro di acute tensioni geopolitiche e uno scrigno di ricchezze minerarie considerate fondamentali per il futuro tecnologico…
GENNAIO 2026 Il 2026 si è aperto in Iran sotto il segno del fuoco. Quella che era iniziata come una protesta contro l’inflazione galoppante (arrivata al 50%) e il collasso del rial, si è trasformata in una sollevazione che scuote le fondamenta della Repubblica Islamica. Mentre il regime risponde con la consueta ferocia, la diaspora…
GENNAIO 2026 Zohran Mamdani entra nella storia di New York come primo sindaco musulmano e di origine sud-asiatica, ma il modo in cui sceglie di farlo racconta molto più della semplice rottura di un soffitto simbolico. Giurare sul Corano nella più grande comunità ebraica del mondo fuori da Israele non è stato un gesto privato…
GENNAIO 2026 CGIL, indignazione a geometria variabile: perché il sindacato parla di Maduro ma tace su Ucraina, Iran e Fiat Dalle piazze pro-Pal alla solidarietà con Caracas, mentre restano senza voce l’aggressione russa all’Ucraina, i crimini del regime iraniano e l’uscita di Fiat dall’Italia: la linea della CGIL rivela un internazionalismo selettivo sempre più politico.…
DICEMBRE 2025 La guerra commerciale, le tensioni geopolitiche e la crescente rivalità militare con la Cina, sta costringendo l’Occidente ad affrontare, dopo decenni di inazione, il problema delle terre rare. Evidente la strutturale incapacità dell’Occidente a trovare forme di mercato o soluzioni che riescano concretamente ad arginare la capacità di Pechino di usare strategicamente la…